ZES Unica Agricoltura 2026

Contributi fino all’80% per impianti fotovoltaici nelle aziende agricole

La misura ZES Unica Agricoltura 2026 prevede un contributo sotto forma di credito d’imposta per le imprese che effettuano investimenti produttivi nelle aree della Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno.

L’obiettivo è sostenere lo sviluppo delle attività agricole, forestali, della pesca e dell’acquacoltura attraverso l’acquisto di beni strumentali e la realizzazione di nuovi investimenti nelle strutture produttive situate nelle regioni del Sud Italia.

La misura si applica alle imprese che investono in strutture produttive già esistenti o che intendono realizzarne di nuove nelle zone assistite delle regioni Basilicata, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

A chi è rivolto

Possono accedere al credito d’imposta:

// imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli

// imprese operanti nel settore forestale

// micro, piccole e medie imprese attive nella pesca e acquacoltura.

Le imprese possono partecipare indipendentemente dalla forma giuridica o dal regime contabile adottato, purché gli investimenti riguardino strutture produttive localizzate nella ZES Unica.

Sono invece escluse le imprese con ordini di recupero di aiuti illegittimi o quelle che si trovano in condizioni di impresa in difficoltà.

 

Interventi e spese ammissibili

Il credito d’imposta sostiene investimenti finalizzati al rafforzamento delle strutture produttive.

Sono agevolabili gli investimenti per:

  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuove
  • acquisto di terreni
  • realizzazione o ampliamento di immobili strumentali destinati all’attività produttiva.

Il valore dei terreni e degli immobili non può superare il 50% del valore complessivo dell’investimento.

L’investimento minimo ammissibile è pari a 50.000 euro.

Gli investimenti devono essere realizzati nel periodo dal 1° gennaio al 15 novembre 2026.

Spese ammissibili specifiche per settore

Le spese ammissibili variano leggermente in base al settore di attività.

Per le imprese agricole e forestali sono finanziabili investimenti relativi a immobili produttivi, macchinari e attrezzature. L’acquisto dei terreni è ammissibile entro il limite del 10% dei costi complessivi dell’investimento.

Per le imprese della pesca e dell’acquacoltura sono ammissibili anche investimenti in attrezzature che migliorano la selettività degli attrezzi da pesca, riducono l’impatto sull’ecosistema marino o proteggono le catture da specie protette.

 

Entità dell’agevolazione

Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 65% dei costi ammissibili.

L’intensità può arrivare fino all’80% dell’investimento in caso di:

// investimenti con obiettivi ambientali o climatici

// investimenti realizzati da giovani agricoltori.

L’importo effettivo del credito sarà determinato dall’Agenzia delle Entrate sulla base delle richieste presentate e delle risorse disponibili.

 

Quando presentare la domanda

Per accedere all’agevolazione le imprese devono comunicare all’Agenzia delle Entrate l’ammontare delle spese ammissibili:

  • dal 31 marzo al 30 maggio 2026, indicando gli investimenti già realizzati e quelli previsti fino al 15 novembre 2026
  • dal 20 novembre al 2 dicembre 2026, comunicando le spese effettivamente sostenute nel periodo agevolato.

 

Vuoi capire se il tuo progetto è ammissibile?

Agevola affianca le imprese nella verifica dei requisiti, nella definizione degli investimenti e nella gestione della pratica fino all’ottenimento del credito d’imposta.

0881 377624

info@agevolaweb.it