ZES Unica 2026-2028

Credito d’imposta fino al 70% per nuovi investimenti nel Mezzogiorno

La misura ZES Unica 2026-2028 prevede un credito d’imposta per le imprese che effettuano investimenti produttivi nelle aree della Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno.

L’incentivo sostiene l’acquisto di beni strumentali destinati a strutture produttive esistenti o di nuova realizzazione nelle regioni del Sud e in alcune aree del Centro Italia. Gli investimenti devono essere realizzati nel periodo dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028.

A chi è rivolto

L’agevolazione è rivolta alle imprese di qualsiasi dimensione che intendono investire nelle aree ZES.

Sono invece escluse le imprese che operano in alcuni settori specifici, tra cui:

// industria siderurgica e carbonifera

// produzione e distribuzione di energia

// trasporti (con alcune eccezioni legate alla logistica)

// settore creditizio, finanziario e assicurativo.

Non possono inoltre accedere al beneficio le imprese in stato di liquidazione o in difficoltà, né quelle attive nella produzione primaria agricola, pesca e acquacoltura.

 

Interventi e spese ammissibili

Il credito d’imposta è riconosciuto per investimenti destinati a rafforzare o ampliare le strutture produttive situate nelle aree ZES.

Sono agevolabili gli investimenti relativi a:

  • macchinari e impianti nuovi destinati all’attività produttiva
  • attrezzature e beni strumentali necessari all’attività
  • acquisto di terreni e immobili strumentali utilizzati per l’attività produttiva.

Il valore dei terreni e degli immobili non può superare il 50% dell’investimento complessivo.

Non rientrano tra le spese ammissibili i beni destinati alla vendita o i materiali di consumo

 

Entità del contributo

L’agevolazione consiste in un credito d’imposta utilizzabile in compensazione.

L’intensità dell’aiuto varia in base alla dimensione dell’impresa e alla regione in cui viene realizzato l’investimento. Le percentuali possono andare dal 15% fino al 70% dei costi ammissibili.

In generale:

// le piccole imprese possono ottenere le percentuali più elevate

// le medie imprese hanno percentuali intermedie

// le grandi imprese beneficiano delle percentuali più basse.

Il credito è riconosciuto per investimenti fino a 100 milioni di euro per progetto, mentre non sono ammissibili progetti con importo inferiore a 200.000 euro

 

Quando presentare la domanda

Le imprese interessate devono inviare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate indicando gli investimenti realizzati e quelli previsti nell’anno di riferimento.

Per gli investimenti realizzati  o da realizzare nel 2026, la comunicazione può essere presentata dal 31 marzo al 30 maggio 2026.

Successivamente, dal 3 al 17 gennaio 2027, sarà necessario trasmettere una comunicazione integrativa per attestare l’effettiva realizzazione degli investimenti indicati.

 

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Agevola supporta le imprese nella verifica dei requisiti, nella pianificazione degli investimenti e nella gestione della pratica fino all’utilizzo del credito d’imposta.

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